Campi Elettromagnetici (radiazioni non ionizzanti) e D.Lgs. 81/2008

Le Radiazioni Non Ionizzanti (e non ottiche) (NIR- Non-Ionizing Radiation) hanno un intervallo di frequenza che va da 0 Hz fino a 300 GHz.

Sono radiazioni Non Ionizzanti le microonde (MW: microwave), le radiofrequenze (RF: radiofrequency), i campi elettrici e magnetici con frequenza estremamente bassa (ELF: Extremely Low Frequency), tendente alla staticità.

I meccanismi di interazione dei campi elettromagnetici con la materia biologica accertati si traducono sostanzialmente in due effetti diretti fondamentali:

  1. induzione di correnti nei tessuti elettricamente stimolabili (nervi e muscoli) con frequenze fino a 1 MHz,
  2. cessione di energia con rialzo termico, che diventa significativa all’aumentare della frequenza; quando le frequenze superano i 10 MHz, tale effetto è prevalente e al di sopra di 10 GHz, l’assorbimento è esclusivamente a carico della cute.

Il 26 giugno 2013 è stata approvata la nuova DIRETTIVA 2013/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) che ha abrogato la direttiva 2004/40/CE a decorrere dal 29 giugno 2013. Gli Stati membri dell’ UE dovranno conformarsi alla direttiva entro il primo luglio 2016.

Il Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 è privo di effetti vincolanti e non entrerà in vigore nella formulazione attuale.
Si sottolinea tuttavia il principio generale di cui all’art. 28 del Testo Unico e ribadito relativamente agli agenti fisici all’art. 181 che impegna il datore di lavoro alla valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza inclusi quelli derivanti da esposizioni a campi elettromagnetici, in relazione ai quali esiste quindi l’obbligo (sanzionabile) alla valutazione ed all’identificazione delle misure preventive e protettive per minimizzare il rischio.
Fino al recepimento della nuova direttiva resteranno validi, richiedibili e sanzionabili solamente i principi generali affermati nel Titolo I e nel Capo I del Titolo VIII.

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